Note 7 a soli 729 euro + cover spingen in omaggio codice sconto all’interno!

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Se come noi, vi siete innamorati del nuovo Galaxy Note7 di Samsung e non vedete l’ora di averlo tra le mani, non potrete perdere questa offertona dedicata ai nostri lettori!
Il nostro partner Supertelefonia.it ha decido di far preordinare a tutti i lettori di androidstylehd il nuovissimo Note 7 a bel  729 euro regalando una bellissima cover spingen!

ECCO LA COVER IN REGALO

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Come bel sapete samsung regala a chi preordina il Note 7 un bellissimo visore gear Vr di ultima generazione, vi ricordiamo che per reclamare questo regalo dovrete acquistare un note 7 garanzia Italia (come quello che vende supertelefonia.it) e verificare che il rivenditore sia autorizzato da samsung ad emettere ricevuta pre-order.

A seguire le indicazioni e il codice sconto per aderire all’offerta! Il codice sconto da inserire è COVERANDROIDSTYLEHD di seguito trovate le informazioni dettagliate.

PRE-ORDER SAMSUNG GALAXY N930F NOTE 7 ITALIA NO BRAND

GENTILI LETTORI DI ANDROIDSTYLEHD, SUPERTELEFONIA E’ LIETA DI APRIRE I PRE-ORDER PER LA PRENOTAZIONE DEL NUOVO GIOIELLINO DI CASA SAMSUNG E CIOE’ IL N930F NOTE 7 GARANZIA ITALIA NO BRAND.

I TERMINALI SARANNO RESI DISPONIBILI NELLE SEGUENTI COLORAZIONI :BLACK ONYX,BLUE CORAL, SILVER TITANIUM.

CON LA PRENOTAZIONE SU NOSTRO SITO WEB SI AVRA’ DIRITTO ALLA PROMO SAMSUNG PER RICEVERE IN OMAGGIO IL NUOVO VISORE GEAR VR 2016 E LA MICRO SD DA 256GB. * per prenotazioni effettuate entro il 01/09/2016 *

PER ADERIRE ALLA PROMO OCCORRE SEMPLICEMENTE EFFETTUARE IL PRE-ORDER DEL TERMINALE SU NOSTRO SITO, INVIANDOCI UNA E-MAIL ALL’INDIRIZZO : [email protected] RIPORTANDO IN OGGETTO IL NOME TERMINALE ( n930f Note 7 ) E COLORAZIONE DESIDERATA.

ALL’INTERNO DELLA STESSA E-MAIL INSERIRE I SEGUENTI DATI:  Nome,Cognome,Indirizzo,Cap,Codice Fiscale,Recapito Telefonico, codice sconto per ricevere in omaggio la cover (COVERANDROIDSTYLEHD), PER POTERCI PERMETTERE DI FARVI RICEVUTA DI PRE-ORDER DA USARE PER ADERIRE ALLA PROMO SAMSUNG.

LA RICEVUTA DA NOI EMESSA ANDRA’REGISTRATA AL SEGUENTE LINK: clicca qui
PER IL PRE-ORDER SUPERTELEFONIA NON RICHIEDE NESSUN ANTICIPO IN DENARO , MA COME SCRITTO SOPRA SOLO UNA SEMPLICE E-MAIL A CUI SEGUIRA’ LA NOSTRA RICEVUTA PREORDINE.

IL PREZZO DEI TERMINALI E’ DI 729,00€

 

Nel Q2 2016 Android domina sul mercato e non solo quello della fascia bassa

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A darci una panoramica sul mercato smartphone a livello mondiale è ancora una volta Gartner, azienda specializzata in analisi che ci indica come anche nel Q2 2016 la medaglia d’ora del sistema operativo più diffuso va ad Android.

Nel secondo trimestre del 2016 del mercato smartphone, tra l’altro cresciuto del 4,3% su base annua, una fetta da ben l’86,2% va infatti ad Android. La cifra è facilmente spiegata dalla sempre maggiore diffusione degli smartphone nei mercati emergenti, zone che offrono ancora ampio margine di crescita sulla fascia bassa e medio bassa.

LEGGI ANCHE: Il 10% dei nuovi utenti Android vengono da Windows

Eppure, sempre stando a Gartner, mentre Apple cala di un 7,7%, Android avrebbe guadagnato un +6,5% nella fascia degli smartphone premium, i top gamma. A condizionare questo dato ci sono le vendite di Samsung Galaxy S7, che in effetti negli ultimi mesi ha trainato i guadagni dell’azienda coreana.

Tuttavia anche Huawei e Oppo hanno dato il loro contributo e hanno registrato vendite in crescita su base annua. Dei 344 milioni di smartphone venduti nel secondo trimestre 2016 la maggior parte sono quindi Android, ma è bene notare che in certe regioni (Eurasia, Africa Sub-Sahariana ed Est Europa) le vendite di iPhone sono salite di ben il 95% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ah, e poi c’è Windows che si posiziona al terzo posto con lo 0,6%.

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Deus Ex GO è ora disponibile sul Google Play Store

Dopo il grande successo ottenuto con Hitman GO e Lara Croft GO, Square Enix Montréal porta un’altra amatissima serie videoludica sui dispositivi Android, proponendo un approccio originale al futuro distopico di Deus Ex.

(...)
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Android Nougat il 22 agosto per Nexus 5X e 6P: così dice l’operatore canadese Telus

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L’operatore canadese Telus potrebbe appena aver vuotato il sacco su una delle date più attese: quella del rilascio di Android 7.0 Nougat. In base ad una tabella pubblicata sul proprio forum, Telus afferma che Nexus 5X e Nexus 6P dovrebbero essere aggiornati ad Android N lunedì prossimo, 22 agosto; sebbene venga chiaramente specificato che le date riportate sono soggette a possibili cambiamenti.

Sia chiaro che non è certo la prima volta che un qualche operatore si lascia sfuggire informazioni simili e non sempre si sono rivelate del tutto precise, quindi non restateci troppo male se lunedì non dovesse essere annunciato alcun update. In ogni caso si tratta di una conferma che l’uscita di Android 7.0 Nougat era davvero pianificata per agosto, come già riportato da @evleaks, pertanto siamo fiduciosi di avere novità nelle prossime settimane.

LEGGI ANCHE: Tutto su Nexus Sailfish | Tutto su Nexus Marlin

Vi ricordiamo inoltre che non ci aspettiamo per forza di cose che il lancio dei Nexus di HTC sia in contemporanea a quello di Android Nougat, tanto che potremmo dovere aspettare fino ad ottobre per vedere in carne ed ossa i due nuovi smartphone. Certo è che, una volta che un simile sasso è stato gettato nello stagno, difficilmente potremmo fare finta di nulla: occhi aperti quindi lunedì, e buon torrone a tutti.

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BitTorrent prova a scalzare il cloud con la condivisione diretta di Sync (foto e video)

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Il cloud è una risorsa estremamente importante per chiunque sia abituato a lavorare con molti dispositivi diversi, o abbia l’esigenza di condividere i propri documenti con colleghi e collaboratori. Purtroppo, l’utilizzo della “nuvola” diventa poco comodo quando si deve lavorare con file di grandi dimensioni, il cui upload necessita di molto tempo, o con documenti importanti, che si preferisce non ospitare su server di terze parti.

La soluzione a questi problemi ha provato a fornirla BitTorrent con Sync, un servizio di condivisione e sincronizzazione basato sul P2P.

I vostri file, dove vi servono

Grazie a BitTorrent Sync potrete infatti condividere fra vari account e dispositivi cartelle contenenti documenti, foto, video e qualunque altro tipo di file, senza limiti di spazio: i vostri contenuti saranno trasmessi utilizzando una connessione criptata direttamente da dispositivo a dispositivo, e non saranno mai ospitati su server intermedi.

LEGGI ANCHE: Le novità di Google Spaces

Questa struttura versatile permette di condividere dati sincronizzando smartphone, PC, Mac e perfino NAS, semplicemente installando l’applicazione apposita e definendo per ogni cartella condivisa i permessi di accesso e scrittura che più rispondono alle vostre esigenze.

Potrete inoltre anche sfruttare Sync per inviare file ad un amico, grazie alla condivisione tramite codice QR: scannerizzando il codice sul vostro smartphone con la propria app, il vostro contatto potrà infatti accedere ai file che desiderate anche utilizzando la rete locale, senza bisogno di una connessione ad internet.

Download gratuito

Sync è disponibile gratuitamente per un ampissimo numero di dispositivi attraverso il sito ufficiale, mentre se volete installarlo sul vostro smartphone Android o iOS potete cliccare sui badge per il download che trovate a seguire.

Play Store badge

App Store badge

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Huawei G9 Plus ufficiale, ma più deludente del previsto (foto)

Huawei G9 Plus - 16

Ci aspettavamo grandi cose da questo Huawei G9 Plus, che in base al teaser che avevamo visto ieri sembrava dovesse essere chissà cosa, e invece… invece non è affatto male, ma nemmeno particolarmente bene. Date un’occhiata!

Caratteristiche tecniche

  • Schermo: 5,5” full HD
  • CPU: Snapdragon 625
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel
  • Batteria: 3.340 mAh
  • OS: Android 6.0 Marshmallow con EMUI 4.1

Lo smartphone è dotato anche di lettore di impronte sul retro, ma di nessuno “effetto speciale”, ovvero niente doppia fotocamera posteriore, niente batteria particolarmente grande (anche se non è comunque male quella adottata), niente video di grande qualità, nulla per cui svettare insomma, tranne magari l’alto rapporto schermo / superficie (77,9%).

Uscita e prezzo

Huawei G9 Plus sarà in vendita per 2.399 yuan (320€), nei colori gold e moonlight silver, un prezzo tutt’altro che contenuto, soprattutto sul mercato cinese, dove sarà esclusiva di China Unicom. Non ci sono notizie al momento su un possibile lancio internazionale.

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Promozione: Cubot Max a poco più di 100 euro

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Il mercato della tecnologia mobile è in continua crescita. Oggi utilizziamo lo smartphone per qualsiasi cosa, scattare foto, rimanere sempre in contatto con amici e parenti che si trovano lontani, giocare, ascolta la musica, prendere appunti, e molto altro ancora..

A seconda della propria utilità, ognuno di noi sceglie lo smartphone giusto, in tanti ormai puntano sulle dimensioni dello schermo.
Molte volte un display di grandi dimensioni può rivelarsi molto utile per chi usa il proprio dispositivo a lavoro. I terminali che arrivano a raggiungere i 6 pollici sono meglio definiti come phablet, non sono altro che una via di mezzo tra smartphone e tablet.

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Nell’articolo di oggi voglio segnalarvi un phablet che ancora una volta viene proposto dal noto sito di shopping online Gearbest.  Stiamo parlando di Cubo Max:

Display:6.0con risoluzione 1280 x 720 pixel
CPU: MTK6753 Octa Core da 1.3GHz
Sistema operativo: Android 6.0
3GB RAM + 32GB ROM
Memoria espandibile: 128GB
Camera: Back camera 8.0MP (Interpolated 13.0MP) with flashlight + front camera 1.3MP (Interpolated 5.0MP)
Bluetooth: 4.0
GPS: GPS
Sensori: G-sensor, Proximity sensor, Ambient light senor
SIM Card: Dual SIM dual standby, dual Micro SIM cards
Network:
2G: GSM 850/900/1800/1900MHz
3G: WCDMA 900/2100MHz
4G: FDD-LTE 1800/2100/2600MHz

Cubo Max è disponibile sul sito Gearbest al prezzo di soli 129.99$, anziché 179.99$ con uno sconto di circa 50$. Clicca Qui

Fitbit Charge HR disponibile in offerta su Amazon a 105 euro

Fitbit Charge HR

Il mondo dei dispositivi indossabili con peculiarità da activity tracker può vantare un vasto portfolio di prodotti targati Fitbit pensati appositamente per migliorare il controllo ed il monitoraggio dell’attività fisica. Tra questi, a rendersi protagonista con le ultime offerte, è il Fitbit Charge HR.

Vai subito su Amazon per Fitbit Charge HR

Offerte Fitbit Charge HR, i dettagli:

Come ben visibile dalle ultime offerte Amazon, l’indossabile della società californiana infatti comincia a rendersi disponibile ad un prezzo particolarmente contenuto pari a 105,00 euro – spedizioni incluse nel prezzo – per tutte le varianti cromatiche in taglia da polso S ed L. L’offerta Fitbit Charge HR, con uno sconto del 30%, consente un risparmio di 44,99 euro netti sul prezzo di listino per un prodotto targato Fitbit il cui brand garantisce qualità e completezza funzionale.

Fitbit Charge HR
Prezzo Amazon ultime offerte per Fitbit Charge HR.

Sintesi tecnico-software e vantaggi:

Il wearable in questione è stato pensato per essere la proposta low-cost meglio strutturata del settore, offrendo le funzionalità indispensabili in modo ottimizzato per chi dal proprio activity tracker non richiede particolari funzioni se non le essenziali per le proprie attività, offrendo sul piano funzionale il rilevamento del battito cardiaco, contapassi impostato per il controllo di distanze, piani e persino gli allenamenti e oltre che un Caller ID per la ricezione di notifiche tramite il piccolo display OLED integrato.

WP-Appbox: Fitbit (Free, Google Play) →

Amazon ed i dettagli vendita:

Per maggiori dettagli sull’offerta smartband vi rimandiamo come sempre alla relativa pagina Amazon dove raccogliere notizie su rivenditore, spedizioni e colorazioni incluse:

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HTC Nexus Marlin avrà Snapdragon 821 e 4GB di RAM

Nexus Marlin

La scorsa settimana un benchmark di AnTuTu aveva svelato al mondo le specifiche di HTC Nexus Sailfish: oggi invece è il turno di HTC Nexus Marlin, ovvero il top di gamma e l’erede designato del Nexus 6P di Huawei. Andiamo a scoprire meglio il cuore di questo nuovo dispositivo!

Mentre Sailfish avrà caratteristiche più contenute e si rivolgerà alla fascia media del mercato, Marlin è stato studiato per chi vorrà ottenere il massimo dalla propria esperienza Android. Entrambi avranno a bordo il nuovissimo Android 7.0 Nougat.

Nexus Marlin
Sarà questo il design del nuovo Nexus Marlin?

Facciamo una piccola premessa: i benchmark non sono altro che software in grado di svolgere una serie di test per verificare le prestazioni e riconoscere l’hardware di un sistema. Spesso però non restituiscono risultati affidabili per diverse cause, come ad esempio la similitudine tra componenti hardware nonostante la loro evoluzione, proprio come nel caso del SoC del Nexus Marlin.

Come possiamo vedere dallo screenshot trapelato in rete, AnTuTu rileva che a bordo dell’HTC Nexus Marlin ci sarà il Qualcomm Snapdragon 820, ma in realtà sappiamo per certo grazie ai colleghi di AndroidPolice che disporrà dell’821. Oltre a questo piccolo dettaglio, il noto benchmark riconosce la GPU Adreno 530, una risoluzione di 2560×1440, ben 4 GB di RAM che garantiranno un perfetto multitasking, 32 GB di memoria interna (si presume verrà commercializzata anche la versione da 128GB), fotocamera posteriore da 13MP (qualcuno vocifera 12) e la frontale da 8.

Nexus Marlin
Non fatevi ingannare: AnTuTu non riconosce ancora il Qualcomm Snapdragon 821, che sarà a bordo dell’HTC Nexus Marlin.

Le specifiche uscite dal benchmark vanno aggiunte a quelle di cui siamo già a conoscenza, ovvero un display da 5.5 QHD AMOLED (all’incirca 3.7 milioni di pixel), lettore di impronte digitali sul retro, USB Type C, bluetooth 4.2, NFC, altoparlanti nella zona inferiore e una batteria molto performante da 3450 mAh.

Queste sono tutte le notizie che abbiamo raccolto dal giorno in cui Google ha ufficializzato la collaborazione con HTC per la costruzione dei suoi due nuovi Nexus. L’attesa di vederli presentare sta aumentando e a Mountain View sanno come tenere sulle spine i tanti fan del robottino verde. E se la prossima notizia riguardasse la data di ufficiale di presentazione?

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Google Classroom: novità per l’educazione tecnologica

Google Classroom

Le vacanze estive stanno volgendo verso il loro termine, ciò significa che un nuovo anno scolastico sta per arrivare. Ma com’è cambiata la scuola? Oggi la tecnologia ha modificato anche il settore dell’istruzione, con i tablet che hanno sostituito i libri. Tutto questo è avvenuto anche grazie all’impegno dedicato da parte di Big G con Google Classroom, che per l’anno nuovo introdurrà diverse novità.

Google Classroom fa parte del progetto Google Apps for Education, ovvero una serie di strumenti volti a semplificare la gestione delle classi e dei materiali didattici: oltreoceano è una realtà ben consolidata, con scuole che ricevono il supporto diretto di Big G (sia software che hardware) per poter attuare questo sistema formativo altamente tecnologico.

Se precedentemente i servizi principali erano dedicati agli insegnanti e agli studenti per una migliore organizzazione del piano di studi, le ultime novità già fruibili per l’anno scolastico che verrà consentiranno ai genitori di entrare a far parte del sistema. I docenti, tramite Inbox (evoluzione di Gmail), potranno comunicare con loro generando dei resoconti di lavoro a cadenza giornaliera o settimanale.

Google Classroom
Ogni componente scolastico avrà a disposizione un proprio account sulla piattaforma Google Classroom.

Non solo, gli insegnanti potranno controllare gli appunti degli studenti ed eventualmente correggerli, oppure interagire con loro in tempo reale per chiarimenti specifici. Risulta molto comoda e importante anche l’opzione di poter consultare in qualsiasi momento e ovunque documenti attinenti al piano di studi.

La condivisione non si limiterà ai documenti: all’interno della scuola i docenti potranno condividere ciò che viene visualizzato sul proprio display su quello degli alunni, garantendo una maggiore interattività e facilità di apprendimento.

Google Classroom
Con Google Classroom si potranno condividere i contenuti su tutti i dispositivi presenti all’interno della struttura scolastica.

Altra novità riguarda Google Forms, strumento dedicato per la creazione di questionari. Si potranno aggiungere immagini durante l’impaginazione. Nel pacchetto dedicato all’istruzione verrà introdotto anche Google Expeditions, la piattaforma di Big G che consente di organizzare gite in tutto il mondo grazie alla realtà virtuale.

Google Classroom
Google Expeditions viene incorporato nella piattaforma per l’educazione Google Classroom.

L’utilizzo di Inbox sarà esteso per ogni utente del sistema: insegnanti, genitori ed alunni avranno un proprio account dedicato, atto a garantire una comunicazione diretta, immediata e costante. In Europa non sono molte le strutture scolastiche che utilizzano questo sistema, ma c’è da scommettere che ben presto saranno tante a richiedere i servigi di Google Apps for Education.

La scuola come ce la ricordiamo noi (fino ai primi anni 2000) è un vago ricordo: le lavagne con i gessetti e cancellino stanno scomparendo a favore di quelle elettroniche, gli zaini stracolmi di libri e biro ormai non esistono più. Pensate che la tecnologia introdotta a questi livelli possa essere propedeutica alla formazione?

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